La bici elettrica giusta dipende da tre cose: dove la userai (città, pendolarismo, sterrato, montagna), quanti chilometri fai in un giorno e quanto vuoi spendere. Qui trovi cosa dice la legge italiana, i tipi di e-bike e per chi sono, come leggere motore e batteria per capire l’autonomia vera, cosa guardare in freni, sensori e assistenza, e quanto costa una bici elettrica per fascia di prezzo.
Cosa dice la legge: 250 W, 25 km/h e niente targa
In Italia la bici elettrica «normale» è un velocipede a pedalata assistita. Lo dice l’articolo 50 del Codice della strada (testo su Normattiva): un motore elettrico ausiliario con potenza nominale continua massima di 0,25 kW (0,5 kW se la bici è fatta per trasportare merci), che aiuta solo mentre pedali, riduce l’aiuto man mano e lo interrompe del tutto quando raggiungi i 25 km/h o prima, se smetti di pedalare. È ammesso un pulsante che fa andare la bici da sola, ma solo fino a 6 km/h: serve per spingerla a mano in salita o fuori dal garage.
Una bici con queste caratteristiche è una bicicletta a tutti gli effetti:
- niente targa, niente patente, niente assicurazione obbligatoria;
- il casco non è obbligatorio per legge (a novembre 2026 esistono proposte per renderlo tale, ma nessuna norma in vigore);
- puoi usare le piste ciclabili e tutto quello che è permesso a una bici muscolare.
Se il motore supera i 250 W nominali, l’assistenza continua oltre i 25 km/h o c’è un acceleratore che fa andare la bici senza pedalare oltre i 6 km/h, per il comma 2-bis dello stesso articolo il veicolo è un ciclomotore: servono omologazione, targa, assicurazione, casco e patente AM, e non puoi stare sulle ciclabili. È il caso delle «speed pedelec» da 45 km/h vendute regolarmente come ciclomotori L1e-B, ma anche delle bici «da 1000 W» comprate online senza omologazione: in quel caso non puoi circolare in regola in nessun modo. Su questo sito non trovi guide per sbloccare la velocità o montare motori fuori legge: oltre alle multe, in caso di incidente l’assicurazione di casa e quella della controparte possono non coprirti.
I tipi di e-bike e per chi sono
| Tipo | Com’è fatta | Per chi è | Limiti |
|---|---|---|---|
| City bike | telaio basso o a passo facile, posizione eretta, parafanghi, luci e portapacchi di serie | spostamenti in città, spesa, lavoro a pochi km | pesante da portare su per le scale, poco adatta allo sterrato |
| Trekking | ruote da 28″, gomme più larghe, forcella ammortizzata, portapacchi robusto | pendolari con tratti extraurbani, gite di un giorno | costa di più, pesa 22-27 kg |
| Pieghevole | ruote da 14-20″, si chiude in due per treno, auto o ascensore | chi fa treno più bici, chi non ha un garage | ruote piccole: meno stabile e comoda sulle lunghe distanze |
| Fat bike | gomme da 4 pollici, spesso pieghevole da 20″ | sterrato leggero, spiaggia, chi vuole una bici robusta e larga | la più pesante (spesso oltre 30 kg) e la meno efficiente in piano |
| Mountain bike (e-MTB) | motore centrale, ammortizzatori, freni idraulici | sentieri, montagna, chi già va in MTB | prezzi da 2.000 € in su per un modello serio |
| Cargo | telaio lungo o con cassone davanti, portata di 100-200 kg | famiglie con bambini, consegne, sostituire la seconda auto | ingombrante, servono spazio e un buon antifurto |
Per la prima bici elettrica la regola è semplice: se farai tutti i giorni lo stesso percorso in città, una city bike o una trekking; se devi portarla in casa, in treno o in auto, una pieghevole; se il bello è andare fuori strada, una e-MTB o una fat.
Motore al mozzo o motore centrale
Il motore è il pezzo che cambia di più l’esperienza di guida, e il prezzo.
Motore al mozzo (nella ruota, quasi sempre posteriore). È quello delle e-bike fino a 1.000-1.500 €: semplice, economico, silenzioso, non consuma la catena. Spinge la ruota «a prescindere» dal rapporto che hai inserito, quindi in salita ripida con un peso alto rende meno. La coppia dichiarata va da 30 a 75 Nm.
Motore centrale (al movimento centrale, dove girano i pedali). È quello di Bosch, Shimano, Bafang, Yamaha e dei marchi di biciclette tradizionali: lavora attraverso il cambio, quindi in salita puoi scalare marcia e il motore resta nel suo regime migliore; il peso sta al centro e la bici è più equilibrata. Costa di più e consuma catena e pignoni più in fretta. Per capire le differenze fra le gamme, i dati ufficiali Bosch della pagina delle unità motrici:
| Motore Bosch | Coppia massima | Peso circa | Uso |
|---|---|---|---|
| Active Line | 40 Nm | 2,9 kg | città in piano |
| Active Line Plus | 50-60 Nm | 2,7-3,2 kg | città e colline |
| Performance Line | 75 Nm | 2,8-3,2 kg | trekking, pendolari con salite |
| Performance Line SX | 60 Nm | 2,0 kg | e-bike leggere e sportive |
| Performance Line CX | 85-120 Nm | 2,8-2,9 kg | mountain bike, cargo |
La coppia (Nm) conta più dei watt: a parità di 250 W nominali, un motore da 75 Nm ti porta in salita con un bambino nel seggiolino, uno da 40 Nm va bene in pianura. Se vivi in una zona con salite, o pesi oltre 90 kg con i bagagli, cerca almeno 60 Nm.
Batteria e autonomia: i Wh dicono la verità
I produttori scrivono «fino a 70 km» o «fino a 120 km», ma quei numeri valgono con l’assistenza al minimo, in piano, con un ciclista leggero. Il dato da confrontare è la capacità della batteria in wattora (Wh), che a volte trovi scritta come volt per amperora:
Wh = V × Ah. Una batteria da 36 V e 13 Ah ha 468 Wh; una da 48 V e 13,5 Ah ha 648 Wh; una da 48 V e 7,5 Ah ha 360 Wh.
Per stimare l’autonomia reale usa questa regola pratica: una e-bike consuma fra 8 e 15 Wh per chilometro, con l’assistenza media in piano si sta intorno ai 10, con assistenza alta, salite, vento contrario o un ciclista pesante si arriva a 15-20. Quindi:
| Batteria | Autonomia stimata con 10 Wh/km | Con 15 Wh/km (salite, assistenza alta) |
|---|---|---|
| 360 Wh | circa 36 km | circa 24 km |
| 468 Wh | circa 47 km | circa 31 km |
| 648 Wh | circa 65 km | circa 43 km |
| 800 Wh | circa 80 km | circa 53 km |
Per esempio: fai 12 km per andare al lavoro e 12 per tornare, in una città con qualche salita. Ti servono 24 km × 15 Wh = 360 Wh al giorno, cioè quasi tutta una batteria da 360 Wh e metà di una da 648 Wh. Con la piccola ricarichi ogni sera, con la grande ogni due giorni, e dopo due o tre anni, quando la batteria avrà perso una parte della capacità, la grande continua a bastare.
Altre tre cose da guardare sulla batteria:
- estraibile: la ricarichi in casa anche se la bici dorme in cortile o in cantina, e la sostituisci senza smontare nulla;
- celle di marca (Samsung, LG, Panasonic) e marcatura CE: sono le batterie che durano e che hanno meno rischi di incendio in carica;
- ricambio disponibile: una batteria nuova costa 300-600 €; se il marchio non vende la tua, fra qualche anno la bici è da buttare.
Per far durare la batteria: ricarica fra il 20 e l’80% quando puoi, non lasciarla scarica per settimane, tienila in casa d’inverno (sotto zero perde capacità e non va caricata).
Peso, trasporto e scale
Una e-bike pesa fra 18 e 32 kg. Non è un dettaglio: se vivi al terzo piano senza ascensore o devi caricarla in auto, i chilogrammi contano più dei Nm. Le pieghevoli da 14 pollici stanno sui 20-25 kg, le city da 26-28 pollici sui 22-27, le fat bike da 20″ spesso superano i 30. Il peso massimo trasportabile (ciclista più bagagli) di solito è 100-120 kg: controllalo se pesi molto o porti un seggiolino.
Freni, sensori, cambio: cosa fa la differenza nell’uso
- Sensore di coppia o di cadenza. Il sensore di cadenza accende il motore quando i pedali girano, con un piccolo ritardo e una spinta «a scatti»; costa poco ed è nelle bici sotto i 1.000 €. Il sensore di coppia misura quanto spingi e dosa l’aiuto in proporzione: la pedalata è naturale, in partenza non ti strappa e consuma meno. Se puoi, prendilo.
- Freni. A disco meccanici nelle economiche, a disco idraulici dai 1.000-1.200 € in su: con 25 kg di bici e 25 km/h gli idraulici frenano meglio con meno sforzo e vanno registrati di rado.
- Cambio. Un 7 velocità basta in città con un motore al mozzo. Con il motore centrale conta di più, perché il motore lavora attraverso le marce. Il cambio al mozzo (Nexus e simili) chiede meno manutenzione.
- Display e app. Ti servono livello di assistenza, batteria residua e chilometri; il resto è comodità. Alcune bici si gestiscono dall’app anche per aggiornamenti e antifurto.
- Luci, parafanghi, portapacchi, cavalletto. Se li vuoi, meglio di serie: montarli dopo costa 100-150 €.
Quanto costa una bici elettrica
| Fascia | Cosa trovi | Per chi è |
|---|---|---|
| 400-700 € | pieghevoli da 14-20″ e city base, motore al mozzo, sensore di cadenza, batterie 300-470 Wh, freni meccanici | pochi km al giorno, uso saltuario, chi deve piegarla |
| 700-1.300 € | city, trekking e fat con batterie 470-650 Wh, a volte sensore di coppia e freni idraulici | pendolari fino a 20-25 km al giorno |
| 1.300-2.500 € | marchi di biciclette con motore centrale (Bosch, Shimano, Yamaha, Bafang), batterie 500-750 Wh, assistenza in negozio | uso quotidiano, salite, chi vuole una bici da tenere 8-10 anni |
| oltre 2.500 € | e-MTB serie e trekking di fascia alta, batterie 750-800 Wh, componenti da bici sportiva | sentieri, lunghe percorrenze |
Al prezzo aggiungi un buon lucchetto (40-100 €), un casco e, se la userai tutti i giorni, un tagliando all’anno (50-100 €). Il «bonus 500 euro» di cui si parla ancora online era il bonus mobilità del 2020, chiuso da anni: oggi gli incentivi, quando ci sono, li danno singoli Comuni e Regioni, controlla sul sito del tuo.
E-bike da cui partire, per budget
Quattro modelli in vendita su Amazon.it, uno per fascia di prezzo, per dare un’idea concreta di cosa compri con quei soldi. I dati tecnici vengono dalle schede dei venditori su Amazon e dai rivenditori ufficiali: non abbiamo trovato per tutti una scheda sul sito del produttore, quindi prima di ordinare chiedi conferma di autonomia, peso e garanzia.
Pieghevole da città, sotto i 500 €

URLIFE bici elettrica pieghevole 14 pollici
Ruote da 14 pollici, motore al mozzo da 250 W, batteria estraibile da 48 V e 7,5 Ah (360 Wh), freni a disco meccanici. Le schede dei rivenditori indicano autonomie molto diverse, da 20 a 60 km: con 360 Wh e la regola dei 10-15 Wh/km conta su 25-35 km veri. Per chi fa pochi chilometri, la porta in ufficio o in treno e vuole spendere il minimo.
City bike da 26″, intorno ai 700 €

HillMiles bici elettrica 26 pollici 36 V 13 Ah
Motore posteriore da 250 W, batteria rimovibile da 36 V e 13 Ah (468 Wh), cambio a 7 velocità, forcella ammortizzata. I rivenditori dichiarano fino a 100 km con assistenza al minimo e circa 27 kg di peso. È il tipo di bici per chi fa 10-20 km al giorno in città e vuole parafanghi, luci e portapacchi senza aggiungere nulla.
Il marchio italiano della grande distribuzione

Nilox Ebike X8 (250 W, 36 V)
Nilox è un marchio italiano con assistenza sul territorio. La X8 ha motore da 250 W a 36 V, ruote da 20 pollici con gomme larghe e telaio pieghevole; il venditore dichiara fino a 70 km di autonomia e i 25 km/h di legge. La batteria a 36 V è nella media, quindi per 70 km reali servono assistenza bassa e pianura; conta su 40-50 km nell’uso misto.
Fat bike pieghevole con sensore di coppia, intorno ai 1.300 €

Engwe EP-2 3.0 Boost pieghevole 48 V 13,5 Ah
Batteria da 48 V e 13,5 Ah (648 Wh), motore al mozzo da 250 W con 75 Nm di coppia dichiarati, sensore di coppia, freni idraulici e gomme da 20×4 pollici. Il produttore dichiara fino a 120 km; con 648 Wh e una fat bike da oltre 30 kg conta su 50-70 km. È la scelta per chi vuole salite e sterrato leggero con una pedalata naturale, e ha dove tenerla: in casa pesa parecchio.
- URLIFE pieghevole 14″ su Amazon, 449,99 € al 3/11/2026
- HillMiles 26″ su Amazon, 699 € al 3/11/2026
- Nilox X8 su Amazon, 849 € al 3/11/2026
- Engwe EP-2 3.0 Boost su Amazon, 1.299 € al 3/11/2026
Assistenza e garanzia: dove la porti se si rompe
Una bici elettrica ha un motore, una centralina, un display e una batteria: a differenza di una bici muscolare, il meccanico sotto casa non sempre può metterci mano. Prima di comprare controlla:
- chi fa la garanzia (in Italia due anni per legge sui beni di consumo) e dove si spedisce la bici in caso di guasto: i marchi che vendono solo online spesso mandano il pezzo di ricambio e ti lasciano montarlo;
- la rete di assistenza: i marchi con motore Bosch, Shimano o Yamaha si fanno riparare in quasi tutti i negozi di bici; per i motori al mozzo dei marchi online servono i ricambi del produttore;
- i ricambi di consumo (pastiglie, catena, gomme) sono standard; batteria, display e centralina no.
Se la compri in un negozio, paghi qualcosa in più ma hai chi la regola, la ripara e ti dà una bici sostitutiva. Se la compri online, scegli un marchio che pubblica le schede tecniche complete e tiene i ricambi a catalogo.
I criteri in una tabella
| Criterio | Cosa guardare | Valore consigliato per la prima e-bike |
|---|---|---|
| Legge | 250 W nominali, assistenza fino a 25 km/h, marcatura CE e norma EN 15194 | obbligatorio |
| Motore | mozzo o centrale, coppia in Nm | 40-50 Nm in piano, 60-75 Nm con salite |
| Batteria | Wh (V × Ah), estraibile, celle di marca | almeno 400 Wh per 20 km al giorno |
| Sensore | cadenza o coppia | coppia, se il budget lo permette |
| Freni | meccanici o idraulici | idraulici oltre i 1.000 € |
| Peso | kg con batteria | sotto 25 kg se fai scale o auto |
| Dotazione | luci, parafanghi, portapacchi, cavalletto | di serie per la città |
| Assistenza | garanzia, rete, ricambi | marchio con ricambi a catalogo |
Le nostre guide sulle bici elettriche
Le guide alle categorie (pieghevoli, city, trekking, fat bike, mountain bike elettriche, monopattini, batterie e accessori) arrivano qui man mano che le pubblichiamo.
Domande frequenti
Quanto può durare una bici elettrica?
Telaio, motore e componenti durano come una bici normale, dieci anni e oltre con la manutenzione. La parte che invecchia è la batteria: le celle al litio reggono di solito 500-1.000 cicli di ricarica completi, cioè 3-5 anni di uso quotidiano, poi la capacità scende sotto il 70-80% e conviene sostituirla (300-600 €). Per questo conta che il marchio venda ancora la batteria fra qualche anno.
È legale guidare una bici elettrica da 1000 watt in Italia?
Come bicicletta no: il limite è 250 W nominali continui con assistenza che si ferma a 25 km/h. Una bici da 1000 W è un ciclomotore e per circolare servirebbero omologazione, targa, assicurazione, casco e patente AM; quasi nessuna di quelle vendute online ha l’omologazione, quindi può andare solo su terreno privato. Guidarla in strada espone a sequestro e sanzioni, e in caso di incidente nessuna assicurazione copre.
Qual è la marca migliore di bici elettrica?
Non esiste una classifica ufficiale. Per una bici da tenere a lungo contano la qualità del sistema motore e batteria (Bosch, Shimano, Yamaha, Bafang sono i più diffusi e riparabili), una rete di assistenza vicina e i ricambi disponibili. Per una bici economica da città contano di più batteria estraibile con celle di marca, freni decenti e un venditore che risponde.
Cosa bisogna sapere prima di comprare una bici elettrica?
Quattro cose: quanti chilometri farai al giorno (decide i Wh), se ci sono salite (decide i Nm e il tipo di motore), se devi portarla su per le scale o in auto (decide peso e pieghevole) e dove la farai riparare. Poi verifica che sia a norma: 250 W, 25 km/h, niente acceleratore.
Come funziona il bonus di 500 euro per le biciclette?
Era il bonus mobilità del 2020, un rimborso fino al 60% del prezzo con un massimo di 500 € per bici e monopattini, legato all’emergenza di quell’anno. È chiuso e non è stato rinnovato a livello nazionale. Oggi alcuni Comuni e Regioni offrono contributi propri, di solito a sportello e per residenti: cerca sul sito del tuo Comune.
Che cos’è una bici a propulsione?
È il nome che a volte si usa per le bici con un acceleratore, che vanno anche senza pedalare: in Italia non sono bici a pedalata assistita ma ciclomotori, con tutti gli obblighi del caso. La bici elettrica legale come bicicletta è solo quella a pedalata assistita, dove il motore aiuta mentre pedali.
Quanto consuma una bici elettrica in bolletta?
Pochissimo. Una ricarica completa di una batteria da 500 Wh è mezzo kWh: con l’energia a 0,30 €/kWh sono circa 15 centesimi per 40-50 km. In un anno di pendolarismo si spendono pochi euro.
Da dove partire
Conta i chilometri del tuo giorno tipo, moltiplicali per 12-15 Wh e hai la batteria minima; guarda se ci sono salite e scegli la coppia; decidi se deve piegarsi o salire le scale. Con questi tre numeri sai già il tipo di bici e la fascia di prezzo, e puoi confrontare i modelli su quello che conta davvero: Wh, Nm, peso, sensore e assistenza, invece dei chilometri «fino a» delle pubblicità.
