Ciclo Computer

Ciclo computer, molto più di un semplice conta chilometri.

i ciclo computer Sono nati come conta chilometri e misura velocità. ma oggi abbiamo a disposizione moltissimi dati, quasi come i professionisti.

Anni 90 e 2000 il ciclo computer era già il top se lo avevamo;  segnava giusto la distanza parziale, la distanza totale, velocità media e massima, la velocità in tempo reale, l’ora e il cronometro.

Si decideva andiamo di qui o di là? Erano collegati al magnete con il filo poi sono usciti quelli senza fili e di li si sono aggiunti la misurazione della frequenza cardiaca e il conta pedalate e altro. Oggi abbiamo gli stessi dati implementati ancora di più dal sistema cartografico e il GPS, da qui ne esce una valanga di dati in più.

Che cos’è di preciso il GPS? Come si usa? Quanto mi può essere utile da ciclista?

Sono domande che mi facevo anche io anni fa, quando iniziai ad avvicinarmi al mondo del GPS. Un giorno iniziai la scuola di geometria e di li con la topografia che studiavo ho iniziato qualche anno dopo a pedalare, rilevando sentieri, strade e dati geografici. Da quel momento non l’ho più lasciato…

Ho iniziato a tenere traccia di tutti i percorsi che facevo e a registrare tutto su Strava sincronizzando in automatico dal mio computer che ho sulla bici. Così facendo a fine anno so quanti chilometri ho fatto per dirne una. Il GPS abbreviazione di Global Position System è uno strumento che, collegandosi ai satelliti presenti in cielo, vi permette di sapere dove vi trovate su una mappa, dando alcuni dati geografici (coordinate geografiche, latitudine, longitudine e quota).

Nell’atmosfera terrestre vi sono molti satelliti che orbitano su un percorso prestabilito attorno alla terra. Questo è un sistema molto versatile utile in qualsiasi campo delle bici.

Ciclo Computer

Tutti abbiamo un computer sulla bici ma cosa succede quando lo accendiamo ?

Ebbene fa niente che meno di andare alla ricerca di almeno 4  segnali diversi dei satelliti e risponderanno  che siamo in una zona che chiamo M composta da 4 punti (m1, m2, m3, m4) molto vicini fra loro. Il computer attraverso una funzione matematica calcola in tempo reale la posizione di dove sono attraverso i 4 punti dati dai satelliti. Quanti più segnali diversi dei satelliti riesce a ricevere lo strumento quanto più precisa è la nostra posizione. Si arriva anche a avere 12 segnali circa e più  nei ciclo computer.

Una volta che il ciclo computer ha dato quel valore ci posiziona graficamente sulla cartina che vediamo a display. All’interno di essa vediamo praticamente tutto quello che è stato preimpostato dal produttore dell’apparecchio: strade, sentieri, fiumi, ponti, ecc

Nelle cartine più complesse si può anche vedere delle linee concentriche irregolari più o meno vicine tra loro chiamate curve di livello. In geografia vengono chiamate curve di livello quella curva che unisce punti con uguale quota di altezza dal piano del mare. Quindi il GPS possiamo utilizzarlo per andare a  cercare un determinato punto e per far calcolare il percorso al ciclo computer.

Ciclo Computer

Cosa ancora più utile è poter creare a casa il percorso che vogliamo programmare nella nostra uscita in modo da sapere perfettamente: chilometri, tempo, dislivello complessivo, difficoltà del percorso, punti di interesse dove fermarci a vedere il panorama, dove mangiare, sapere gli incroci da prendere. Trasmettiamo al dispositivo la traccia creata e il giorno che siamo sul percorso la avviamo e possiamo seguirla passo passo sapendo già da prima tutte le informazioni.

Vi sono molto siti e applicazioni per poterci creare il percorso.  In rete vi sono anche molte delle tracce scaricabili e utilizzabili da chi prima di noi ha fatto quel percorso magari in posti caratteristici o conosciuti per le bici o percorsi di discesa.

GPS

Il GPS viene molto utile in 2 casi particolari:

  • Siamo in un bosco o montagna da soli o con amici il cellulare non prendere. Ci siamo persi…. Come facciamo a tornare a casa? Impostiamo sul GPS una destinazione in automatico calcola il percorso e ci riporta sani e salvi a casa.
  • Sempre in un bosco o montagna, cadiamo picchiamo la testa e perdiamo i sensi… cosa molto grave! I GPS come anche i ciclo computer hanno la funzione di poter far vedere in tempo reale ai contatti che abbiamo impostato prima dove siamo di preciso.

Altra funzione che si può impostare è quella “dell’incidente”; nel momento in cui il GPS si trova in posizione errata rispetto alla normalità e rimane in quella determinata posizione per più di un tot di tempo, manda un messaggio tramite mail o What’s App o messaggio di testo con all’interno i dati della posizione e che è successo qualcosa.  Chi ha ricevuto il messaggio chiama subito al cellulare e in tal caso non  rispondesse si possono subito allertare i soccorsi. Caso più semplice cadiamo il dispositivo registra che siamo caduti, ci rialziamo mettiamo la bici in piedi e blocchiamo l’invio del messaggio così che il dispositivo sa che è tutto ok.

Il ciclo computer o GPS ha solitamente una forma a parallelepipedo con bordi arrotondati. Ha una scocca di plastica resistente agli urti e impermeabile.

Disposti nella parte inferiore o sui lati si trovano la mini porta USB (coperta da guaina protettiva) e l’attacco per agganciarlo alla staffa al manubrio, mentre nella parte superiore dello strumento si trova lo schermo touchscreen o non touchscreen con l’aggiunta di pulsanti.

WHISTLE YONDER

Ma quindi perché mi è utile ?

È utile dalla mountain bike, all’urban passando alla bici da corsa e al cicloturismo. Nello specifico fornisce una miriadi di dati:

  • In mountain bike il GPS aiuta il biker a sapere dove si i trova, grazie alle coordinate e alla cartografia, e fornisce tutti dati utili dell’escursione.
  • In bici da corsa diventa uno strumento che permette di monitorare la singola prestazione fornendo una serie di dati utili al ciclista, oltre ad aver la possibilità di avere mappe cartografiche.

Va ricordato che esistono le fasce cardio e i pedali che misurano quanta forza facciamo sul singolo pedale in oltre con il sensore di cadenza che misura quante pedalate al minuto. Oltre a questo vi sono anche i cambi elettronici. Tutti sono collegati fra loro al GPS della bici senza fili.

…E dopo?

WHISTLE YONDER

Alla fine del giro quando ho scaricato i dati sul PC posso arrivare a sapere che in quel dato punto del giro la pendenza della strada è questa, avevo quella velocità, stavo usando quel rapporto, con quei tanti battiti al minuto, un dato numero di pedalate al minuto, sul pedale di destra stavo spingendo con tot di watt e invece sul pedale sinistro altri tot watt. Il tutto visualizzabile su grafici.

Oltre a questo vi sono altre miriadi di dati che posso avere. Per quanto riguarda il cicloturismo il GPS è utile per poter seguire l’itinerario creato a tavolino e avere sotto controllo ogni singolo dato.

GPS o smartphone con GPS?

Anche gli smartphone hanno  GPS e possono tenere traccia usando applicazioni specifiche. Ma hanno la pecca di consumarne moltissima batteria e hanno un segnale molto più debole e perdono spesso il segnale, oltre che a essere più delicati. Quindi a mio parere sono da sconsigliare per tracciare.

Ma viene molto utile attraverso altre applicazioni per geo localizzarci temporaneamente per sapere intorno a noi che cosa abbiamo ( ad esempio sentieri, monumenti, posti panoramici, ecc)

Consigli sull’acquisto

Sul mercato ci sono molte marche e di conseguenza tanti modelli: ci sono alcune caratteristiche comuni a tutti da considerare a fondo prima di procedere con l’acquisto:

  • Cartografico o non cartografico: se non è cartografico unica cosa che non avremo la possibilità di vedere la cartina ma per il resto è uguale. Questo ci farà risparmiare qualche centinaio di euro se non ci interessa.
  • Slot microSD sul GPS: su alcuni vi è la possibilità di usare una microSD per aumentare la memoria per salvare i dati oppure per inserire le cartine che non sono pre caricate.

Tutte le altre caratteristiche sono comuni pressoché a tutti.

Questo è solo una notizia generica sul mondo dei GPS e dei ciclo computer. Questo settore ha veramente tanto da dire di sé che scritto solo in un articolo non basterebbe. Se avete richieste o domande a riguardo da pormi commentate pure e sarò lieto di rispondervi.

566 Views 0
Paolo Ferrando
Paolo Ferrando

Guida di MTB. Insegno a scuola ai bambini. Membro Accademia Nazionale di mtb; del direttivo di FIAB Imperia e di un’ associazione sportiva ciclistica.

Lascia un commento

Contatti

Piazza Giovine Italia
+39 02 36587746
09.00 - 18.00

Iscriviti ora