E BIKE TRAIL IN VAL D’ULTIMO

E BIKE TRAIL IN VAL D’ULTIMO

Un itinerario in Alto Adige che partendo da Lana ci fa scoprire la val d’Ultimo e i monti che la incorniciano.

Il percorso in qualche parte molto arduo, offre suggestioni che restano nella memoria di chi ha la voglia di affrontare un lungo sentiero in quota attraverso meravigliosi altipiani.

Come ogni giro che si rispetti anche questo inizia nell’unica pasticceria di Lana aperta a quest’ora. Dopo un giusto spuntino, puntiamo decisamente alla funivia che sale al monte San Vigilio, certo volendo si può salire in bici attraverso Pavicolo ma è un’opzione che non consideriamo, ne consiglierei visto lo sviluppo successivo del giro. Se il dislivello positivo appare moderato, le salite spacca gambe richiedono invece un oneroso dispendio di batteria a coloro che non amano mettere i piedi a terra.

In pochi minuti si giunge alla stazione a monte a 1490 metri, ci si avvia quindi su uno sterrato che affianca la seggiovia inoltrandoci in boschi che si vede sono curati e ordinati come d’altronde tutto qui in alto Adige; giunti sul piano a 1700 metri prendiamo a sinistra sul segnavia 9 ALPENROSENWEG. Raggiungeremo in poco tempo i 2000 mt. che mediamente terremo per tutta la rimonta della valle.

Abbandoniamo di lì a poco la strada per avventurarci sul più promettente sentiero che ancora la costeggia per qualche decina di metri. Procedere in sella richiede subito una buona concentrazione e qualche iniziale spintarella, ma superato l’inizio ci si trova in una serie di piacevoli saliscendi e qualche assaggio di ciò che saranno le salite più dure. Lo spettacolo comincia a farsi davvero avvincente, dietro di noi la valle dell’Adige è sempre più lontana e lasciato alla nostra destra il colle Scabro ci avviciniamo alla sequenza di vette più importanti che separano la val d’Ultimo dalla val Venosta, solitudine e il silenzio ci accompagnano ancora una volta.

Verso la malga

Mentre il sentiero si inerpica improvviso verso il Giogo Alto, 2608 mt, la nostra rotta piega ancora a sinistra portandoci sotto i suoi costoni e procediamo lungo un trail stretto che alterna passaggi pietrosi a tratti scorrevoli mentre gli strappi in salita vogliono tutto il motore la forza e la perizia di guida di cui disponiamo. Con l’ultima faticosa rampa in parte a spinta si giunge finalmente alla malga più alta, Aussere Falkomai Alm , lì ci si può rifornire d’ acqua e godersi l’ampia vista sulla valle prima di continuare verso il bellissimo laghetto Valcomai, una pozza color smeraldo a 2180 metri di quota posta sotto la cima dei 4 Pastori. Il luogo selvaggio e remoto è quasi un balcone che si affaccia sulla scoscesa vallata dove si può già osservare la nostra prossima meta, la malga Falcomai di fuori.

L’approccio alla discesa è piuttosto prudente questo è il tratto indicato “attrezzato” non certo l’ideale per un biker, si ok tutti fanno la foto in sella ma l’indicazione è quella di procedere bici alla mano in sicurezza.  Dopo l’emozionante discesa si arriva con l’animo finalmente leggero alla malga in legno il tempo di appoggiare la bici alla staccionata e trovare posto fra i tavolacci in parte occupati da camminatori locali e qualche turista giunto qui a piedi.

Abbiamo percorso circa 15 km esaurendo la parte in andata, ora ci si mette sulla via del ritorno percorrendo la larga strada di servizio che dobbiamo però abbandonare quasi subito per spingere le bici fin dove il sentiero 8 ci consente di rimontare in sella.  Quella che segue è un’eccitante sgroppata che si fa indimenticabile per la bellezza del bosco e la sequenza di passaggi tecnici su radici. Giunti alla chiesa di Santa Elena si cerca la vecchia pista da slittino per arrivare a S. Pancrazio. Di qui l’itinerario prevede una lunga salita in asfalto sul lato opposto della valle fino ad intercettare il sentiero 6 che porterà di nuovo a Lana.

TRAIL VAL D’ULTIMO

E BIKE TRAIL IN VAL D’ULTIMO

Ascesa totale partenza dalla stazione a monte della funivia Vigiljoch: 1.436 m

Discesa totale: 2.602 m

Periodo: giugno ottobre informarsi sullo stato di scioglimento neve in quota.

Consumi: 90% di 500 watt. biker 65/70 kg motore Bosch e Brose.

Funivia: non trasporta bici dalle 10 alle 12. Orari e tariffe su https://www.vigilio.com/it/funivia/orario.html

L’itinerario: Giro complessivamente molto impegnativo riservato a biker con buona esperienza nel ciclo alpinismo. Le salite su sentiero si presentano tecniche e ripide talvolta non pedalabili. Dal lago Valcomai tratto in discesa esposto attrezzato con cordino di sicurezza. L’ambiente è selvaggio e non abbiamo trovato molti camminatori.

Consigli: La salita in funivia si rende necessaria per conservare una buona autonomia della batteria, A san Pancrazio valutare la via del rientro in base all’ energia rimasta. Possibili punti di ricarica in paese.

Avvertenze: Nel tratto attrezzato da percorre a piedi, si rende necessario il passaggio a mano delle bike. Sono noti i recenti crolli di foreste in Trentino Alto Adige, informarsi relativamente alla praticabilità dei sentieri.

AMBIENTE
Salita
Discesa
DIVERTIMENTO
AVVENTURA
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*****
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*****

Inoltre non perdetevi lo spettacolare giro de “Le Tofane” a Cortina D’Ampezzo.

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