IL PIEMONTE IN BICI

IL PIEMONTE IN BICI

La regione che ha dato i natali alla casata reale dei Savoia come tutti sappiamo è semplicemente sublime, alte montagne sorgono vicino al capoluogo di regione e fiumi e laghi aumentano il fascino di questa terra, quindi perché non scoprire come si può vederla attraverso una bici? Scopriamolo insieme.

Iniziamo La Gita

Un bellissimo percorso ad anello transfrontaliero tra Italia e Svizzera alla scoperta della parte più settentrionale del Lago Maggiore in bici e di tre affascinanti vallate che si insinuano a ovest di questo grande specchio d’acqua: valle Cannobina, valle Vigezzo e la ticinese Centovalli. Un mix tra panorami sui quattromila alpini e colori autunnali nel momento della loro massima esplosione faranno da cornice ad un anello tra Cannobio e Valle Vigezzo pedalato e vissuto tra la presenza discreta della ferrovia e il silenzio dei borghi montani.

la Valle Devero, tributaria della Valle Antigorio, si trova nella parte più settentrionale del Piemonte all’interno della provincia del Verbano – Cusio – Ossola, confinante con il cantone svizzero del Vallese. Proprio in questa piccola area si sviluppa un entusiasmante giro ad anello in MTB in Val d’Ossola tra alpeggi, vaste praterie alpine e grandi panorami sui colossi di tremila metri. Il vasto altopiano del Moncenisio in MTB può essere raggiunto anche dal versante francese attraverso delle silenziose strade sterrate che serpeggiano nelle foreste della valle del fiume Arc. Anche in questo caso ci si spingerà a quote elevate, raggiungendo le uniche due fortificazioni realizzate dai transalpini e tutt’oggi ricadenti, insieme ai restanti forti costruiti dagli italiani, in territorio francese.

Continuando a Pedalare

La ciclo escursione al Santuario di Boca  in MTB passando attraverso i vigneti sulle colline moreniche novaresi. La Riserva naturale delle Baragge è un’area naturale protetta, più precisamente una riserva naturale a gestione regionale, che si estende comprendendo alcuni comuni delle province di Biella, Novara e Vercelli. fanno parte della Riserva le Baragge propriamente intese, il territorio della Bessa e Serra Morenica l’area attrezzata Brich Zumaglia-Mont Préve. L’area gode di particolari caratteristiche archeologiche, paesaggistiche, naturalistiche, floristiche e storiche e riguarda ventidue comuni di tre province: Biella, Vercelli e Novara. Il territorio delle riserve naturali è prevalentemente pianeggiante o collinare. Il santuario del Santissimo Crocifisso è un grande santuario situato nel comune di Boca, tra le colline novaresi, in provincia di Novara.  L’edificio religioso è situato a fianco dello Strona, a quota 395 m opera di Alessandro Antonelli, autore della Mole Antonelliana a Torino e della Basilica di San Gaudenzio a Novara. Il percorso, oltre ad attraversare la Riserva naturale, percorre la Via dei Vigneti sulle colline moreniche del Novarese e con brevi digressioni alcuni castelli. Si parte da Caltignaga dove possiamo ammirare la prima fortificazione, un castello dei primi anni mille, appartenuto anche agli Sforza. Usciti da paese si incontra la Chiesa del Patrocinio del XVII secolo e poco dopo si arriva all’antico borgo di Morghengo dominato da suo castello. Proseguiamo verso San Bernardino e prima di giungervi all’altezza dell ‘oratorio di Sant Antonio abbandoniamo l’asfalto e su sterrata si raggiunge la Roggia Morra che si segue fino a Proh dove si può vedere un altro castello sforzesco.

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