IN BICI IN VALLE D’AOSTA

IN BICI IN VALLE D’AOSTA

Ci spostiamo proprio al confine più a nord del nostro bel paese, dove alte montagne e meravigliosi laghi ci tolgono il fiato, nei luoghi dove passavano le vacanze i nostri regnanti di un tempo, sotto le pendici del monte Bianco, parliamo proprio della Val D’Aosta, vediamo di scoprirne i percorsi in bici.

Iniziamo L’Escursione

Se siete appassionati di ciclismo su strada, in Valle d’Aosta troverete molti itinerari ciclistici divertenti e panoramici, dai più accessibili lungo le piste ciclabili del fondovalle, tra vigneti e castelli, ai più sfidanti e impegnativi, che vi condurranno a scalare in bicicletta i grandi colli alpini, qui ve ne proponiamo alcuni. Partendo dalla frazione Ponte Suaz di Aosta si passa sulla destra orografica della Dora Baltea e si prosegue in direzione Aymavilles. Questo paese si trova all’imbocco della valle di Cogne in una posizione che ha permesso un fiorente sviluppo della viticoltura.

Si giunge poi a Villeneuve, situata all’imbocco delle valli di Valsavarenche e Rhêmes e sormontata dalla chiesa di Santa Maria e dai ruderi del castello di Châtel-Argent, così chiamato perché vi si coniavano monete. Proseguendo si incontrano Arvier, che sorge in una piccola conca coltivata a vigneti, e quindi Avise. Questo antico borgo, collocato in posizione dominante sul versante orografico sinistro della Dora, è dominato dalle importanti vestigia di tre castelli medievali. In epoca romana era un punto strategico sulla strada delle Gallie. Salendo a 1200 metri di altitudine, adagiato al limitare di una piccola e verdeggiante conca, in posizione molto soleggiata, sorge il villaggio di Saint-Nicolas. E’ sede del “Centre d’Etudes Franco-provençales” creato per salvaguardare e valorizzare il patois, dialetto valdostano di origine franco-provenzale.

Per i Più Avventurieri

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Partendo da Aosta in direzione Courmayeur la prima località che si incontra è Sarre. Il suo castello fu acquistato dai Savoia nel 1869 e adibito a residenza di caccia. Subito dopo si giunge a Saint-Pierre dove si possono ammirare i castelli di Sarriod de la Tour e quello dall’aspetto fiabesco di Saint-Pierre. Sulla strada per Courmayeur si incontrano Arvier, che sorge in una piccola conca coltivata a vigneti, e Avise, antico borgo dominato da tre castelli medievali.

La Salle segna la porta d’ingresso della Valle del Monte Bianco. In posizione digradante, tra i vigneti e i frutteti e felicemente esposto al sole, il villaggio è stato quasi completamente ristrutturato rispettando l’originale architettura delle case preesistenti. Proseguendo si raggiunge Morgex, vecchio borgo situato in un ampio spazio pianeggiante circondato da una bella cerchia di montagne. Prima di continuare l’itinerario verso Courmayeur vale la pena fare una sosta a Pré-Saint-Didier, importante stazione termale già conosciuta e apprezzata dagli antichi Romani. Courmayeur si trova ai piedi del gigantesco massiccio del Monte Bianco. Sviluppatasi attorno all’antica chiesa dei Santi Pantaleone e Valentino, fin dall’800 è da considerarsi la capitale dell’alpinismo e dell’escursionismo di montagna. Ma ce ne sono moltissimi altri che lasciamo a voi la bellezza di scoprirli e di farvi innamorare.

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