Un monopattino elettrico si sceglie partendo dal tragitto: quanti chilometri fai al giorno, che strade trovi (asfalto liscio, pavé, buche), se devi salire le scale o caricarlo su un treno. Da lì vengono la batteria che ti serve, il peso che puoi portare a mano e il tipo di ruote. Poi c’è la legge, che dal 2024 al 2026 è cambiata parecchio: casco, contrassegno, assicurazione e dotazioni obbligatorie. Qui trovi entrambe le cose, con tre modelli da cui partire.
Prima la legge: cosa serve oggi per circolare
Le regole italiane sui monopattini elettrici sono state riscritte dalla riforma del Codice della strada di fine 2024 e completate con i decreti del 2026. In sintesi, al novembre 2026:
| Regola | Cosa prevede |
|---|---|
| Età minima | 14 anni |
| Casco | obbligatorio per tutti, a ogni età |
| Velocità massima | 20 km/h su strada, 6 km/h nelle aree pedonali |
| Dove si circola | strade urbane e piste ciclabili; vietate le strade extraurbane |
| Contrassegno (il «targhino») | obbligatorio dal 16 maggio 2026, si chiede sul Portale dell’Automobilista; è personale |
| Assicurazione RC | obbligatoria, con l’avvio slittato di qualche settimana rispetto al contrassegno |
| Dotazioni | luci, catarifrangenti, campanello; la riforma chiede anche frecce e freni su entrambe le ruote |
| Sosta | vietata sui marciapiedi, salvo aree indicate dal Comune |
Le regole su contrassegno e assicurazione sono nuove e le istruzioni pratiche vengono aggiornate spesso: prima di comprare e di circolare controlla le ultime indicazioni sul sito del Ministero dei Trasporti o dell’ACI. In pratica, quando scegli un monopattino nuovo guarda che abbia indicatori di direzione e due freni e che abbia uno spazio per applicare il contrassegno.
Una cosa da evitare sempre: i monopattini «sbloccati» o modificati per andare più forte. Oltre al rischio, fuori dai limiti di legge non sono più monopattini per il Codice e diventano veicoli che non si possono usare su strada.
Autonomia: i Wh contano più dei chilometri dichiarati
L’autonomia scritta sulla scatola è misurata in condizioni favorevoli: chi guida pesa 75 kg, fa 25 °C, si va a velocità moderata su asfalto piano. Nella realtà, con un peso maggiore, il freddo, le salite e la velocità piena, ti aspetta meno strada. Per confrontare i modelli guarda la capacità della batteria in Wh:
| Batteria | Autonomia dichiarata tipica | Per chi |
|---|---|---|
| 200-300 Wh | 20-25 km | tragitti brevi, 3-5 km per tratta, ricarica ogni giorno |
| 400-500 Wh | 45-60 km | casa-lavoro di 8-12 km per tratta |
| oltre 500 Wh | 60-70 km e oltre | tragitti lunghi, salite, persone più pesanti |
Regola pratica: prendi un’autonomia dichiarata almeno doppia rispetto ai chilometri che fai in un giorno. D’inverno, sotto i 10 °C, le batterie al litio rendono meno.
Peso, ruote e sospensioni
- Peso: un monopattino da 15-17 kg si porta su per una rampa di scale; uno da 20-25 kg si porta solo per pochi gradini. Se lo carichi sul treno o lo tieni in un appartamento senza ascensore, questo dato conta più dell’autonomia.
- Ruote: le 8-8,5 pollici sono leggere ma sentono ogni buca; le 10 pollici sono più stabili su pavé e rotaie. Le gomme piene o a nido d’ape non si forano ma ammortizzano poco; le tubeless (a camera d’aria integrata) sono più comode, e alcune hanno uno strato di gel che chiude i piccoli fori.
- Sospensioni: con le ruote piccole fanno la differenza su strade rovinate. Una sospensione anteriore basta in città; anteriore e posteriore per chi trova pavé e sterrato.
- Portata massima: di solito 100-120 kg. Se sei vicino al limite, scegli un modello più potente: in salita lo sentirai.
Motore, freni e luci
La legge fissa la potenza nominale del motore a un massimo di 500 W; la potenza massima (di picco) può essere più alta e serve in partenza e in salita. Guarda la pendenza massima dichiarata: un 12% basta in pianura, per una città con salite cerca il 18-22%.
Per i freni, la combinazione più comune è un freno meccanico (a tamburo o a disco) su una ruota e un freno elettronico sull’altra. I tamburi chiedono poca manutenzione; i dischi frenano meglio ma vanno registrati. Le luci devono farti vedere e farti vedere: una luce anteriore potente, una posteriore con luce di stop e le frecce integrate, ormai necessarie.
Quanto costa, oltre al monopattino
- Casco: un casco da bici omologato va bene; meglio con luce posteriore integrata.
- Contrassegno: costo di pochi euro più l’invio, da chiedere una volta sola sul Portale dell’Automobilista.
- Assicurazione RC: polizze specifiche per monopattini o estensioni di polizze casa e famiglia; chiedi un preventivo alla tua compagnia.
- Lucchetto: un monopattino lasciato in strada senza lucchetto sparisce in fretta. Un lucchetto a U o a catena robusto vale la spesa.
- Manutenzione: gomme, pastiglie o tamburi, pressione delle tubeless ogni due settimane, viti del manubrio e del sistema di chiusura da controllare.
Monopattini elettrici da cui partire
Tre modelli di marche con assistenza e ricambi in Italia, uno per fascia. I dati tecnici vengono dalle schede dei produttori, dove disponibili, e prezzo e disponibilità da Amazon.it. Tutti e tre hanno indicatori di direzione integrati.

Segway-Ninebot E2 Plus E II
Il Segway-Ninebot E2 Plus E II è il modello d’ingresso per tragitti brevi: la scheda Segway italiana non lo elenca, quindi i dati vengono dalla descrizione del produttore su Amazon.it. Indica batteria da 220 Wh e autonomia fino a 25 km, motore da 300 W nominali e 500 W di picco, pneumatici a nido d’ape da 8,1 pollici che non si forano, doppia sospensione anteriore, doppio sistema frenante, frecce anteriori e posteriori, carico massimo di 90 kg, 16,8 kg di peso e ricarica in 7,5 ore. Venduto e spedito da Amazon. Prezzo: 245,99 € al 4/11/2026.

Xiaomi Electric Scooter 5
Lo Xiaomi Electric Scooter 5 è la fascia di mezzo per il casa-lavoro: la scheda Xiaomi Italia indica batteria da 477 Wh e circa 60 km di autonomia, motore da 350 W nominali e 700 W di picco, pendenza massima del 18% circa, pneumatici tubeless da 10 pollici, freni a tamburo con E-ABS, frecce, IPX5, carico fino a 120 kg, 20,1 kg di peso e ricarica in circa 9 ore. Sul sito italiano la velocità massima è indicata in 20 km/h, con modalità pedone a 6 km/h. Venduto e spedito da Amazon. Prezzo: 399,99 € al 4/11/2026.

Segway-Ninebot MAX G2 E
Il Segway-Ninebot MAX G2 E è per tragitti lunghi e strade rovinate: la scheda Segway indica batteria da 551 Wh, autonomia teorica fino a 70 km (50 km alla velocità massima), motore da 450 W nominali e 900 W di picco, pendenza fino al 22%, pneumatici tubeless autoriparanti da 10 pollici, sospensione anteriore idraulica e posteriore a doppia molla, controllo di trazione, frecce, porta targa, IPX5, carico fino a 120 kg, ricarica in circa 6 ore e caricatore integrato. Il prezzo di tutto questo è il peso: 24,3 kg. Venduto e spedito da Amazon. Prezzo: 499 € al 4/11/2026.
Se il tuo tragitto è più lungo di 10-12 km per tratta o ha salite vere, valuta anche una bici elettrica: pedalata assistita fino a 25 km/h, niente contrassegno né assicurazione obbligatoria, e più stabilità sulle buche.
Le nostre guide sui monopattini elettrici
Le prossime guide sui monopattini elettrici (per adulti pesanti, leggeri da portare in treno, con sospensioni, assicurazione e contrassegno) le trovi qui man mano che escono.
Domande frequenti
Quanto costa un buon monopattino elettrico?
Per un modello di marca con frecce, doppio freno e assistenza in Italia si parte da circa 250 € per tragitti brevi; per il casa-lavoro con batteria da 450-500 Wh si sta sui 400-500 €; i modelli con doppia sospensione e batterie più grandi superano i 600 €. A questo aggiungi casco, lucchetto, contrassegno e assicurazione.
Serve la targa per il monopattino elettrico?
Sì: dal 16 maggio 2026 serve il contrassegno identificativo, un adesivo plastificato personale che si chiede sul Portale dell’Automobilista e si applica sul monopattino. Serve anche l’assicurazione RC, il cui obbligo è partito qualche settimana dopo. Controlla le istruzioni aggiornate sul sito del Ministero dei Trasporti.
Quanti km fa davvero un monopattino elettrico?
Meno di quelli dichiarati, che sono misurati con un guidatore di 75 kg, a 25 °C e a velocità moderata. Con più peso, freddo, salite e velocità piena calcola un buon margine. Per non restare a piedi scegli un’autonomia dichiarata almeno doppia rispetto ai chilometri che fai in un giorno.
Il casco è obbligatorio sul monopattino?
Sì, per tutti e a ogni età, dalla riforma del Codice della strada entrata in vigore a dicembre 2024. Va bene un casco da bici omologato, allacciato.
Si può andare in monopattino sul marciapiede?
No. Si circola su strade urbane e piste ciclabili; nelle aree pedonali, dove il Comune lo consente, a non più di 6 km/h. Sui marciapiedi si può solo portarlo a mano, e la sosta è vietata salvo aree indicate.
Meglio ruote piene o tubeless?
Le ruote piene o a nido d’ape non si forano e non chiedono manutenzione, ma trasmettono ogni buca: vanno bene per tragitti brevi su asfalto buono. Le tubeless sono più comode e frenano meglio sul bagnato, ma vanno controllate di pressione e possono forarsi. Per strade con pavé e rotaie meglio tubeless da 10 pollici.
Da dove partire
Se fai pochi chilometri su asfalto buono e devi portarlo a mano, un modello leggero da 200-300 Wh basta. Per un casa-lavoro di 8-12 km scegli 450-500 Wh e ruote da 10 pollici. Per tragitti lunghi, salite o pesi vicini ai 100 kg sali a 550 Wh e doppia sospensione. In ogni caso controlla che abbia frecce e due freni, chiedi il contrassegno e attiva l’assicurazione prima di uscire.
